VULCANO – ROBERTO ANGELINI
Tu mi vedi sorridente
pensi che sia felice
ma non hai capito niente
tu mi guardi in superfice.
Se potessi dare voce alla mia anima
scapperesti lontano
come si fugge rapidi alle prime grida
di un vulcano.
Chissà se sarò mai pronto abbastanza..
Per finire tutto quello che mi manca
reagire all’occorrenza
e dire no se non mi importa.
Ho ingoiato il rospo
e ho trattenuto il vomito a stento
ora sono stanco e mi dispiace
se ho reagito d’impulso.
Ma ho vestito dei miei sorrisi migliori
anche i momenti più difficili
l’ho fatto perchè
pensavo di proteggerti.
Chissà se sarò mai forte abbastanza
per finire tutto quello che mi manca
reagire all’occorrenza
e dire no se non mi importa.
Ed essere me stesso sempre
in ogni mia debolezza
senza paura di ferirti
o di non essere all’altezza.
Ma non una parola
uscì dalla mia bocca
Si sale così piano
per precipitare in fretta.
Chissà se sarò mai pronto abbastanza
per finire tutto quello che mi manca
reagire all’occorrenza
e dire no se non mi importa.
Ed essere me stesso sempre
in ogni mia zona d’ombra
senza paura di ferirti
o di non essere all’altezza.
