Orologi tatuati e gatti neri

gattoneroCi sono persone che hanno un orologio tatuato sul polso. Un grande cerchio, con lancette e ore ben disegnate e una fibbia lavorata bianca. Tengono il tempo, ma in fondo ne sono un po’ ossessionati. In base a quello fanno i propri conti, decidono il da farsi delle loro giornate, si sentono o troppo vecchi o troppo giovani per prender decisioni, si abbandonano ad esso, quasi fosse la vera bilancia che possa solleticare l’idea della “cosa giusta da fare”.

Ebbene, no. Non ci sono orologi che tengano, non c’è un’unica unità di misura universale, è banalmente inutile stare a fissare. E’ come essere un moschino appoggiato sul bordo di un lavandino. Prima o poi vieni investito da qualche schizzo d’acqua. O te ne vai e ti senti libero, o accetti il rischio di annegare sotto un cm di dentifricio alla menta.

I gatti neri non portano sfortuna.

KELIS – TRICK ME

KELIS – TRICK ME

Said I’ve paid all my dues for what I’ve done
And I showed you that I love you more than once
There’s nothing left there to decide
Said you might trick me once
I won’t let you trick me twice
Freedom to us has always been a trick
Freedom to you has always been who ever landed on your ****
Seen it in your one to many times
Said you might trick me once
I won’t let you trick me twice no

Might trick me once
I won’t let you trick me twice
Might trick me once
I won’t let you trick me twice no
Might trick me once
I won’t let you trick me twice
No I won’t let you trick me twice

Those days are old and overdone
And it’s only cause I’m not with you that makes me number one
Though I may love you
I hurts me deep inside oh
Now you no longer have to hide

I used to be down with the late night hit
Started gettin’ heavy when I really wasn’t ready
Used my class to get in my mind
So I fell for your lies like all the time
I thought you were the **** to be playin’ around
Call the police there’s a mad girl in town
Couldn’t get even here without a sound
It’s not how I want to get down yeah you

Might trick me once
I won’t let you trick me twice
Might trick me once
I won’t let you trick me twice no
Might trick me once
I won’t let you trick me twice
No I won’t let you trick me twice
No I won’t let you trick me twice

And I’ve paid all my dues for what I’ve done
And I showed you that I love you more than once
There’s nothing left there to decide
Ooh trick me I won’t let your trick me twice
You might trick me once
No I won’t let me trick you twice no
You might trick me once
No I won’t let me trick you twice
Woooo
Peace
Woooo
Woooo
Woooo

CANZONE DEL MAGGIO – FABRIZIO DE ANDRE’

CANZONE DEL MAGGIO – FABRIZIO DE ANDRE’

Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.

Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c’eravate.

E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le “verità” della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.

Libera la vetta

 

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Metti lo zaino in spalla, pesante, pieno di oggetti più o meno utili, tecnologico. Cominci il sentiero alle pendici del monte, godendo dell’aria fresca, annusando profumi quasi dimenticati dei fiori e dell’erba non contaminata dall’asfalto. Avverti i rumori del bosco, dei suoi abitanti e cerchi di far poco baccano per non disturbarli col tuo passaggio.
Man mano che il percorso avanza, ti accorgi che lo zaino è davvero un peso per te, che ti fa sudare la schiena, che tutto sommato il tempo è bello e non hai bisogno del cambio d’abiti e dello spolverino.
Cammini, cammini…i piedi esplodono di calore e dolgono le vesciche. Senti i muscoli tirare, il fiato accorciarsi.
Sei orgoglioso, non vuoi mollare. Ogni tanto ti fermi all’ombra, bevi un goccio d’acqua, scorgi un ciclamino.
Prosegui, con fatica. La salita è dura, ti si secca la gola, ma la montagna è lì, la puoi quasi toccare. Non c’è nessuno che ti insegua e i tuoi passi rispettano il ritmo del cuore.
Stringi i denti, pensi ai cerotti che metterai sulle vesciche e a quanto sarà bello sedersi sulla roccia a riposarsi. Qualche metro in più, dai…
Poi la scorgi, la vetta. Tira aria più fredda quassù, ma tutto sommato ti fa piacere. Senti le gambe cedere, togli lo zaino e lo abbandoni a terra. Ti guardi intorno, conti idealmente le punte degli abeti verdi e segui con la vista le nuvole scappar via. Per un momento il tuo corpo pare appagato, non sente più la fame e la stanchezza. Sei felice. Togli gli scarponi, liberi i piedi. Liberi te stesso.

Riot!Rest. presenta INSIDE THE BOX

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Riot!Rest. in collaborazione con l’associazione culturale Corte Radisi presenta il primo evento INSIDE THE BOX, che accompagnerà lo spettatore tra musica, teatro, performing art e fotografia alla scoperta di cosa si cela dietro alle pareti chiuse di una scatola.

Inside the Box” è il primo di tre eventi tematici pensati e realizzati da Riot!Rest. A dar vita alla serata ci sarà Barokthegreat come performing art, Bob Meanza per la musica, Sara Lando con un’installazione fotografica e S/T Teatro per la parte teatrale. Tutti questi diversi modi di impressionare sono diverse vie di percepire il mondo. Ma noi come lo sentiamo davvero?

Riot!Rest. vuole creare nuovi momenti di riflessione e seminare idee che possano trovare il loro tempo per germogliare, che restino impresse e cambino le persone, che stimolino ad andare oltre l’esperienza vissuta durante l’evento e creare qualcosa che possa essere ancora migliore: un circolo virtuoso di idee.

Cosa c’è quindi Inside the Box? Vieni a scoprirlo a Corte Radisi – San Martino Buon Albergo (VR) il 20 aprile 2013 alle ore 21.30!

 

Il costo d’ingresso è di 10 € (5 € di contributo serata più 5 € di tessera associativa).
A seguire ci sarà il concerto dei Ninos du Brasil.

www.riotrest.wordpress.com
http://www.corteradisi.com

 

Illustrazione di Sebastiano Boni
Grafica di Laura De Salvatore